Milano ha ottenuto la designazione a ospitare l'edizione 2015 dell'Expo
mondiale co

n 86 voti, contro i 65 andati a Smirne.
Un successo che frutterà, secondo le stime, oltre
20 miliardi di euro
di investimenti, più di
29 milioni di visitatori, almeno
44 miliardi di
euro di fatturato in più per le imprese milanesi e
65mila posti di
lavoro.
A sostegno della sua candidatura, Milano ha presentato un progetto,
apprezzato anche dai premi Nobel Al Gore, Muhammad Yunus e Amartya Sen,
legato al tema «Nutrire il pianeta - energia per la vita». Per il
ministro degli esteri Massimo D’Alema servirà «a dare riposta al
bisogno di alimentazione e di risorse agricole» offrendo «formazione in
settori importanti per i Paesi in via sviluppo: dal turismo alle
biotecnologie». La manifestazione si dovrebbe tenere nell'area della
fiera di Rho-Pero con un' area espositiva di 1,7 milioni di metri
quadrati.
Secondo il presidente della Provincia di Milano,
Filippo Penati, l’impegno per la candidatura di Milano «è stato un
momento in cui il Paese per la prima volta negli ultimi tempi è
riuscito a fare sistema, con istituzioni locali, mondo associativo,
imprenditoriale e governo insieme».